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Capsters

Motori

€10.00 (In Stock)

Correva l’anno 1967 quando fu realizzata una moderna joint venture tra i due Marchi Toscani Ancillotti e Beta, la Famiglia Ancillotti, Gualtiero con i figli Piero e Alberto con l’Ingegner Bianchi proprietario della Beta. Ancillotti con il benestare e l’aiuto dell’Ingegner Bianchi, presentarono al Salone del Motociclo di Milano, nello stand dedicato alle moto Beta la loro prima moto. Era un prototipo in versione racing derivante dal modello Beta Camoscio. La moto presentata da Ancillotti era un’elaborazione del Beta Camoscio in versione cross, pensato e realizzato esclusivamente per le competizioni. Il telaio e la meccanica erano stati elaborati per le gare agonistiche con tutta la migliore componentistica dell’epoca. Questa è considerata la prima vera moto da Fuoristrada del Marchio Ancillotti, una moto pre-serie che permise all’Ancillotti di entrare dalla porta d’ingresso del salotto buono delle Case Costruttrici di moto Italiane, una specie di consacrazione. Dal Salone del Motociclo di Milano in poi le moto Ancillotti divennero l’oggetto dei desideri per tutti i ragazzi dell’epoca. Gli ordini iniziarono a fioccare e la Ditta dei Fratelli Polini fu scelta da Ancillotti per la rete di distribuzione, prima Lombarda e poi Nazionale.

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